Fringe benefits, l’assegnazione dell’auto

I fringe benefits sono dei beni o servizi che entrano a far parte della retribuzione complementare del lavoratore, tra cui rientra anche l’assegnazione dell’auto.

La corretta gestione riservata a tale assegnazione si differenzia a seconda che si tratti di un utilizzo al solo fine lavorativo, di utilizzo ad uso privato ovvero di utilizzo a uso promiscuo (sia lavorativo sia privato).

Che cos’è il fringe benefit?

I fringe benefits sono compensi in natura erogati dal datore di lavoro. In particolare, si tratta di beni o servizi che attribuiscono al percettore un “vantaggio” aggiuntivo rispetto alla normale retribuzione. Il loro valore viene determinato convenzionalmente, non rilevando l’effettivo beneficio che riceve il lavoratore. Entrando a far parte della retribuzione complementare riconosciuta al lavoratore, i fringe benefits concorrono a formare il reddito imponibile, incidendo in questo modo anche sulla retribuzione netta in quanto aumentano il reddito tassabile. Ciononostante, il legislatore definisce una soglia sotto alla quale il valore del bene o del servizio non viene assoggettata a prelievo fiscale, essa è definita in euro 258,23. Per l’anno 2025, con la L. 207/2024 (cd. Legge di Bilancio 2025), tale soglia è stata innalzata a:

–  euro 1000 per coloro che non abbiano figli a carico;

– euro 2000 per coloro che abbiano figli a carico.

 

Utilizzo dell’auto: fringe benefit o strumento di lavoro?

Uno dei fringe benefits concessi soventemente è l’auto. È bene, tuttavia, distinguere le diverse prerogative a seconda che l’auto sia concessa esclusivamente per uso lavorativo, per uso privato ovvero per uso promiscuo (sia a scopo lavorativo, sia a uso privato).

 

1* Nel caso in cui non venga definita una periodicità dell’assegnazione, in caso di revoca del fringe auto, vi è l’obbligo di corrispondere una retribuzione equivalente (cd. Principio di irriducibilità della retribuzione).

2* Ibid.

Il valore dell’auto a uso promiscuo

Con la Legge di Bilancio 2025, è stato determinato un nuovo metodo di calcolo per definire il valore del fringe auto ad uso promiscuo, il quale si basa sulla tipologia di alimentazione dei veicoli, con l’obiettivo di incentivare le aziende all’utilizzo di auto elettriche e plug-in. Tale calcolo sarà da utilizzare per i veicoli concessi in uso promiscuo a partire dal 1° luglio 2025 (se ordinati nel 2024 e immatricolati nel 2025), oltre che per i veicoli ordinati direttamente nel 2025 e assegnati nel 2025.

 

Di seguito una tabella riepilogativa sul regime impositivo dell’auto ad uso promiscuo: 

Riferimenti: Art. 51 D.P.R. 917/1986 L. 207/2024 (cd. Legge di Bilancio 2025)

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